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Digital Detox: avviata in partnership con Oasi Zegna l’iniziativa di Bi-Mind, BTREES e Nabumbo

Abbandonare il cellulare, relazionarsi con le persone, ritrovare se stessi, respirare aria pura: questi i punti chiave del progetto di Digital Detox nato ai piedi delle montagne biellesi.

È la fine degli anni ‘50 quando, per la prima volta, si inizia a sentire parlare di Internet con i primi studi del Dipartimento delle Difesa degli Stati Uniti e la creazione di ARPA (Advanced Research Projects Agency), dalla quale nel 1969 nacque la prima rete di computer: ARPANET. Da lì ad oggi, sono passati circa 60 anni e il mondo di Internet, insieme a tutto ciò che lo circonda e le sue innumerevoli notifiche, si è “impossessato” della popolazione: smartphone, pc, tablet e orologi intelligenti venduti come oggetti che “migliorano la vita”, rendendola più semplice, possono essere in realtà anche una delle maggiori cause di stress.

Da qui l’idea del Digital Detox (sito ufficiale: www.digitaldetox.me) nata da 3 realtà biellesi diverse, ma complementari, con l’obiettivo comune di una maggiore consapevolezza nell’uso dei digital media, al fine di migliorare il benessere personale e professionale.

Le 3 realtà

Bi-mind, gruppo di 6 professionisti psicologi e terapeuti, trasferisce al progetto la volontà di portare nella vita delle persone più libertà e qualità, riconoscendo l’utilità degli strumenti digitali, che però al contempo possono essere causa di grande stress e fenomeni di spersonalizzazione, isolamento e distanza emotiva dal proprio ambiente; BTREES, New Media Agency composta da 14 professionisti del settore della comunicazione, si pone l’obiettivo di spiegare come migliorare l’efficacia e l’efficienza personale e aziendale, gestendo tool e notifiche digitali, avendo maturato un’esperienza sulle diverse esigenze professionali, grazie alla  collaborazione con più di 100 aziende di piccola e media grandezza. Nabumbo, con il suo team di biologi e naturalisti, si focalizza invece, tramite attività di trekking, sulla divulgazione degli aspetti naturalistici, culturali ed artistici, al fine di approfondire la conoscenza e la consapevolezza degli ambienti e dei paesaggi esplorati, alla scoperta di tutto ciò che la natura ha da insegnarci, per una migliore armonia tra escursioni outdoor e pratiche meditative.

Nell’era in cui i social sono la principale fonte di connessione con il mondo e con gli altri, un loro uso eccessivo può generare una profonda disconnessione proprio nel rapporto tra noi stessi e gli altri. Da qua la motivazione delle 3 realtà di unirsi, con l’obiettivo comune di facilitare lo sviluppo di un movimento territoriale, nazionale e globale di ri-connessione.

I benefici del Digital Detox sono infatti molteplici: imparando a gestire al meglio tempo, umore e stress miglioreranno anche le prestazioni professionali e aziendali. Senza tralasciare la ritrovata connessione con i propri interessi e le proprie passioni, con il mondo reale rispetto a quello virtuale. Non solo nella vita lavorativa, ma in quella di tutti i giorni.

Abbandona il cellulare per un weekend, respira aria pura, relazionati con gli altri, lasciati guidare nella natura, riconnettiti con te stesso e dai valore al tuo tempo: sono queste le proposte dell’esperienza di Digital Detox, che si rivolge non solo ai cittadini, ma anche alle aziende. Dopo alcuni mesi di approfondimenti condivisi durante il 2016 ed un primo weekend di prova effettuato lo scorso 17-18 dicembre con 20 persone partecipanti, saranno 2 gli appuntamenti aperti al pubblico che si svolgeranno il 9-11 giugno e 15-17 settembre 2017, presso l’Oasi Zegna, realtà partner dell’iniziativa oltre che location formidabile per valorizzare la ri-connessione con sé stessi e con ciò che ci circonda.

Per info e iscrizioni ai weekend:

  • info@digitaldetox.me
  • Cell.:  349 37 30 385 (Christian)

 

 

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